BioAppetì al VeganFest

Camaiore, 22 Aprile: si inaugura la prima edizione di Veganfest! Avevamo ricevuto descrizioni sul posto e informazioni sulla manifestazione eppure all’arrivo non possiamo credere ai nostri occhi!

Stiamo parlando della Villa le Pianore, lo splendido luogo che ha ospitato l’edizione 2011 di Veganfest.

Vista la bellezza del luogo ci siamo informati: la Villa risale all’800 e fu un tempo residenza estiva dei Borbone. Gran parte del suo fascino deriva dal suo lussureggiante parco, un trionfo di vegetazione composta da specie autoctone ed esotiche, merito dell’architetto e paesaggista Deschamps. Il parco è ad oggi perfettamente conservato ed è stata la cornice ideale per un evento ispirato al rispetto di tutti gli esseri viventi e alla tutela ambientale. Qui BioAppetì, biologico e vegetale per eccellenza, ha trovato spazio insieme a tanti alti prodotti certificati vegan per un momento di incontro/assaggio apprezzatissimo da tutti i partecipanti!

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È stata una vera festa con soste golose per degustazioni o veri e propri banchetti (affluenza ai chioschi nella zona dedicata all’alimentazione pazzesca!), passeggiate tra oggetti, libri, creazioni di ogni genere rigorosamente cruelty-free, momenti di intrattenimento musicali, conferenze, uno splendido ristorante di alta cucina vegetale all’interno della villa (sponsorizzato anche da BioAppetì)  e tutto ciò che poteva servire a rendere l’atmosfera rilassata, felice e frizzante.

Diamo quindi merito agli organizzatori del grande impegno profuso e di una grande professionalità accompagnata da un coinvolgimento emotivo contagioso,  per una prima edizione che porta già dietro di sé la voglia di una seconda…Appuntamento alla prossima quindi!

Proteine vegetali alla ribalta: metti un pubblico, un sop-Palco e 4 Vegan-Chef!

Ci hanno dedicato la loro creatività, l’entusiasmo e una buona dose di pazienza (diciamolo, cucinare in diretta sul soppalco di un loft non è la situazione più agevole immaginabile…), soprattutto ci hanno regalato un grande spettacolo che ha coivolto TUTTI i sensi dei presenti…e quindi prima di tutto: Grazie! I ringraziamenti vanno alle quattro splendide vegan-chef che ci hanno accompagnato in Econtamination: Claudia, Felicia, Meg e Simona.

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Tanto sfocate le memorie fotografiche quanto vivissimi i ricordi! Purtroppo si possono solo immaginare, ma proviamoci…anche alcuni dei presenti erano inizialmente scettici: straniti dal “Tofu strapazzato” di Claudia, divertiti dallo “Spollo al curry” di Meg, incuriositi dal “Seitan al limone” di Simona…e letteralmente sbigottiti dal “Tempeh agli asparagi” di Felicia. Ma che dire…alla fine l’applauso è partito all’unisono. E spesso il doppio assaggio! Buonissimi, profumatissimi, belli come le loro creatrici, questi piatti  hanno reso giustizia alle povere “proteine vegetali”, troppo spesso squalificate al rango di “sostituti” (quante volte abbiamo chiamato il Tofu “formaggio di soia”?). E invece no! Siamo in presenza di ingredienti di qualità sopraffina, dalla storia millenaria che possono regalarci momenti di cucina sublimi! Provare per credere, trovate qui di seguito il link ai blog delle nostre vegan-chef, seguite i loro suggerimenti, mettetevi ai fornelli e…fateci sapere!

http://www.ilpalatodelcuore.blogspot.com/

http://www.veganblog.it/author/felicia/

http://www.veganblog.it/author/meg/

http://www.veganblog.it/author/simona-volo/

Quinoa-l’oro delle Ande-

A inaugurare la rubrica dedicata agli ingredienti chiave più utilizzati nei prodotti BioAppetì troviamo la Quinoa: un seme integrale dal nome esotico, che rimanda a culture e luoghi lontani ma che sta registrando un record dopo l’altro, sia in termini di produzione che di consumo.

Si tratta di una pianta originaria del Sud America, che produce una spiga con dei piccoli semi rotondi, simili a quelli del miglio, ma dalla forma più schiacciata. Anche se utilizzata come i tradizionali cereali per il suo alto contenuto in amido, la quinoa (Chenopodium quinoa) in realtà non è affatto un cereale, bensì una pianta erbacea che appartiene infatti alla stessa famiglia degli spinaci. Ricca di proteine, la quinoa è un alimento importantissimo per le popolazioni andine ed è stata fonte di nutrimento sin dai tempi degli Incas e degli Aztechi. Le cronache narrano che questo prezioso seme garantisse il sostentamento degli eserciti in grado di marciare per giorni senza altra fonte di nutrimento: non stupisce dunque che la quinoa, detta anche chisiya mama o «madre di tutti i semi», fosse una pianta sacra, l’ «oro» delle popolazioni andine.

Come i cereali, la quinoa è un’eccellente fonte di amido (carboidrato complesso costituito da numerose unità di glucosio, il principale “carburante” dell’organismo), ha un buon contenuto in proteine ed è povera in grassi. Tuttavia, a differenza dei cereali, la quinoa non contiene glutine, ed è pertanto un alimento idoneo nella dieta degli individui affetti da morbo celiaco. Inoltre le proteine in essa presenti sono di elevato valore biologico, contenendo tutti gli aminoacidi essenziali per l’organismo umano e nelle corrette proporzioni.

Grazie al suo elevato contenuto in fibra ed acidi grassi polinsaturi, il consumo regolare di quinoa può contribuire ad abbassare o controllare i livelli di colesterolo, con effetti benefici sulla salute del cuore. La presenza di sostanze antiossidanti, in particolare di vitamina E, fa inoltre di questo alimento un ottimo alleato per contrastare i segni del tempo e combattere i danni provocati dai radicali liberi. Infine il consumo di quinoa ha effetti benefici sull’umore, grazie all’elevato contenuto in vitamine B e magnesio.

Oltre 50 ricette, etniche e non, vedono la quinoa protagonista: dagli antipasti e spuntini ai primi piatti, dai piatti unici ai dolci.

La  FAO,  l’Organizzazione  delle  Nazioni  unite  per l’Alimentazione e l’Agricoltura,  ha concentrato  su  questo  vegetale  vari  programmi  di  ricerca:  infatti  per  far  fronte  ai problemi della malnutrizione si cerca una pianta resistente, sobria, a buon mercato. Il contributo forse piú determinante, in termini di immagine, è arrivato dalla Nasa, che sta valutando di utilizzarla nelle missioni spaziali. Un comunicato dell’Agenzia parla di «alimento con una composizione unica, capace di soddisfare i requisiti delle missioni più lunghe e impegnative». Per questo numerosi studi scientifici moderni sostengono che la quinoa avrà un posto sempre più importante sulle nostre tavole nei prossimi anni.

Due piatti BioAppetì vedono la quinoa protagonista.

La Quinoa alle Verdure è una sfiziosa e delicata insalata, arricchita con broccoli, germogli di soia, funghi champignon, zucchine, porro, carote e cavolfiore e impreziosita da zenzero e coriandolo. In vaschetta monoporzione da200 g questo piatto può essere consumato anche a temperatura ambiente o fresco da frigo ed è l’ideale per una pausa pranzo leggera e salutare con solo 117 Kcal per100 g.

Il Burger Quinoa Zucchine, 100% vegetale e altamente proteico grazie al tofu e alla quinoa. è un ottimo secondo da abbinare ad un contorno di verdure o ad un’insalata. Una confezione contiene 2 burger da piastrare per pochi minuti da ambo i lati in forno o padella antiaderente.

Potete trovare la quinoa alle verdure e il burger quinoa zucchine in offerta speciale presso tutti i punti vendita NaturaSì e CuoreBio.

Per trovare il punto vendita più vicino visitate

http://www.naturasi.eu/nqcontent.cfm?a_id=826

http://www.cuorebio.it/ricerca-supermercati-biologici.asp

Ingredienti Bio, i tuoi fornelli, BioAppetì e tutta la creatività possibile

Stupefacenti sperimentazioni, leccornie rapide e sfiziose, divagazioni vegetali e bio…cosa cucini oggi? Hai ospiti? Fai una cenetta tutta per te? Hai voglia di stupire o solo di coccolarti un pò? Hai tempi stretti e una ciurma da sfamare?

Bhe, in ogni caso mettiamoci ai fornelli…cosa ci proponi? Racconta la ricetta, mettici un pizzico di te e condisci con foto, video, audio quanto basta…noi riceviamo e pubblichiamo! Massima libertà, quindi scatena la fantasia, basta che sia (ovviamente) 100% BIO 100% VEGETALE!

BioAppetì al Fuorisalone: esperienze, eventi, incontri!

Il Fuorisalone si è appena concluso, la stanchezza mista a soddisfazione di 6 giornate intense ricche di esperienze, incontri, eventi è ancora ben presente. eppure, se potessimo, saremmo pronti a ricominciare! Sono state giornate scandite da tante attività, così belle che vale la pena raccontarle…partiamo dal luogo che ci ha ospitati: BioAppetì ha trovato la sua casa nel contesto di Econtamination,  area completamente dedicata ad aziende che pur venendo da ambiti diversi (design, moda, food) sono accomunate da una vocazione verso il sostenibile e il cruelty free.

Dopo l’opening di Porta Romana Design District, BioAppetì è stata protagonista di un altro evento chiave della manifestazione, la serata Econtamination di Venerdi 15 Aprile. Il coreografico buffet allestito da Fooda e la musica dal vivo del quartetto Nu Bureau hanno dato il via alla serata che ha visto tanti amici ospiti che si sono prestati a “sperimentare” e farsi e-contaminare dai prodotti presenti ma anche dalle nostre esperienze aziendali e di vita. Una serata che ha lasciato letteralmente il segno, soprattutto su chi si è prestato all’opera del nosto bodypainter!

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Ma la valigia dei ricordi è ancora ricca: ci sono gli appuntamenti BioAppetì on Stage con le Vegan Chef, il Bio Bistrot dell Fabbrica del vapore…

Ci hanno fatto la festa…

Eccoci qua, reduci dal party di apertura del Porta Romana Design District. Il programma era ricco e le aspettative alte, ma siamo andati incredibilmente oltre ogni previsione!!!

Spazio Botta, headquarter del Fuorisalone nella zona di Porta Romana, ha ospitato il party e BioAppetì è stato sponsor ufficiale…colorate e soffici creme Delizia hanno dato il via al buffet e poi non ci siamo più fermati! Musica, tanti ospiti e un’atmosfera decisamente coinvolgente. Una bellissima serata insomma, che si ripeterà Venerdì 14 con il party di Econtamination…tutti invitati!

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BioAppetì al Fuorisalone 2011, 12-17 Aprile – Milano

Ci siamo, Econtamination è ufficialmente partito! Siamo a Milano, nel contesto di Spazio Botta (Via Botta 8, Zona Porta Romana – Milano), headquarter del PortaRomana Design District, Fuorisalone 2011 (www.fuorisalone.it ).

Cosmetici, accessori, calzature e abbigliamento, gioielli e borse, vini e alimenti biologici, arredo da giardino e pet food: il vivere quotidiano è il protagonista di Econtamination, evento di contaminazione tra oggetti della nostra quotidianità accomunati dal profilo eco e equo-friendly.

Proprio qui BioAppetì trova spazio in questi giorni: un’occasione veramente speciale e preziosa per conoscere e gustare i tanti piatti 100% biologici e vegetali della gamma, una ricca scelta di ricette che si fondano su ingredienti di qualità superiore selezionati con l’obiettivo di avere il miglior equilibrio tra nutrizione e gusto. Non a caso campeggia nel nostro allestimento la piramide alimentare composta dai nostri ingredienti di riferimento. Gli stessi sono presentati in cilindri di vetro trasparente per essere ammirati, toccati, annusati…soia, cereali integrali, cous cous, quinoa, erbe e spezie dai colori sgargianti contribuiscono ad arredare questo luogo che si ispira a un design naturale, cruelty free e assolutamente ecosostenibile.

Siamo nel nostro habitat naturale! BioAppetì propone infatti la scelta dell’equilibrio in tavola con semplicità e gusto, con la consapevolezza di agire per il benessere proprio, della comunità e dell’ambiente.

Veniteci a trovare, altrimenti seguiteci sul sito, vi teniamo aggiornati!